ISRAELE – Gerusalemme - Diario di Viaggio
E’ dicembre, mi trovo di base a Tel Aviv dove sosterò almeno ancora un mese. Per visitare Gerusalemme decidiamo di affidarci ad un tour organizzato, data la situazione politica è più consigliabili. Siamo in 4 e con la guida ed una jeep partiamo la mattina presto. C’è molto traffico, si procede lentamente, ma almeno si ha il tempo di ammirare il paesaggio esterno, immaginando, grazie ai racconti della guida, di tempi passati, raccontati nella Bibbia. Gerusalemme è divisa in tre parti, la zona est, abitata prevalentemente da Arabi, la zona ovest o nuova, in rapida espansione e la città vecchia, circondata da imponenti mura a sua volta divisa in quartieri, quello armeno, il cristiano il musulmano e l’ebreo.
Inziamo la nostra visita dal Monte degli Ulivi per una veduta panoramica della città, proseguendo per l'Orto dei Gethsemani. Lasciata la macchina ci incamminiamo per la città antica, tra una visita al suk arabo, allegro mercato colorato e movimentato, arriviamo al Muro del Pianto, unica parte rimasta del tempio ebraico di Gerusalemme, da dove riusciamo ammirare la Spianata del Tempio con la Cupola della Roccia, insieme alla Moschea Al-Aqsa. Proseguendo visitiamo il Quartiere ebraico, la Via Dolorosa, quella percorsa da Gesù, meglio conosciuta come via crucis, che conduce alla Chiesa del Santo Sepolcro, il luogo più sacro della cristianità in quanto racchiude il monte Calvario, o Golgota, dove Gesù venne crocefisso, oltre al sepolcro.
All’ingresso troviamo la pietra dell’unzione, dove venne unto il corpo di gesù. Subito sulla destra si sale una ripida scala e si arriva alla cappella del Golgota dove sotto un altare possiamo toccare la pietra dove venne ficcata la croce. Scendendo ci dirigiamo verso la cappella del Santo Sepolcro. Nel pomeriggio visitiamo il Cenacolo, la sala dell’ultima cena, e la sala del lavaggio dei piedi. Lo stesso edificio ospita il cenotafio di Davide, dove si venera la tomba del grande re. Passegiando per le viuzze arriviamo a visitare la Chiesa della Dormizione di Maria. Gerusalemme è una città splendida, è emozionante aggirasri tra le vie, in mezzo alla gente ed ai sui mercati, la storia la si respira in ogni angolo. Si viene come rapiti dall'atmosfera sacra del posto, e quando la sera si riparte per Tel Aviv, siamo tutti convinti di aver visitato non solo con gli occhi ma anche con lo spirito la città più sacra al mondo, con la speranza di poter presto ritornare.
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